Pillola n. 3

Un quesito controintuitivo, ancorché abbastanza noto: sapete qual è il minimo numero di persone che ci devono essere in una stanza perché la probabilità che almeno due di esse abbiano lo stesso compleanno sia maggiore del 50%?
Molti, quando si sentono rivolgere tale domanda, ipotizzano 183, ovvero la metà di 366, ma tale risposta è del tutto sbagliata perché non considera il fatto che per soddisfare la richiesta iniziale basta che vi sia anche solo una coppia di persone che festeggino durante lo stesso giorno.
Ciò significa che ognuno degli individui presenti va confrontato con ognuno degli altri, dando vita a un numero di combinazioni che sale velocemente ad ogni nuovo ingresso nella stanza.
Di fatto, bastano 57 persone perché la probabilità che due compleanni coincidano sia del 99% e bastano 23 persone perché sia del 51%.
Nozioni come queste vengono spesso definite “paradossi”, ma di paradossale in realtà non vi è nulla. È pura matematica, anche se sappiamo bene come tale disciplina sia spesso ostica per molti, ahinoi!

Mario Sacchi

Sono socio del CICAP (ma non ricopro alcun ruolo particolare e non mi sogno di parlare a nome loro) e convinto assertore della validità del metodo scientifico in ogni campo della vita. Ciò non mi rende meno cialtrone ma fa sempre colpo sulle ragazze*. (*)potrebbe non essere vero.

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